{"id":1237,"date":"2025-07-14T08:53:32","date_gmt":"2025-07-14T06:53:32","guid":{"rendered":"https:\/\/conscapodistria.esteri.it\/?p=1237"},"modified":"2025-07-15T12:20:39","modified_gmt":"2025-07-15T10:20:39","slug":"il-sacrario-militare-di-caporetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/conscapodistria.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2025\/07\/il-sacrario-militare-di-caporetto\/","title":{"rendered":"Sabato 25 ottobre 2025 &#8211; Cerimonia di Commemorazione dei Caduti della Prima Guerra Mondiale e  del 108\u00b0 anniversario della Battaglia di Caporetto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il Consolato Generale d\u2019Italia a Capodistria organizza ogni anno a fine ottobre al Sacrario una cerimonia di commemorazione dei Caduti della I Guerra Mondiale e dell\u2019anniversario della Battaglia di Caporetto. Durante la cerimonia viene celebrata la Santa Messa, con deposizione di corone e fiori nello spazio antistante al monumento. Alla manifestazione partecipano numerose autorit\u00e0 militari e civili italiane e slovene, nonch\u00e9 le associazioni degli Alpini e di militari in congedo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest&#8217;anno la Cerimonia di Commemorazione si svolger\u00e0\u00a0<strong>sabato, 25 ottobre 2025<\/strong>, alle 11.00.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Il grande Sacrario, a pianta ottagonale, \u00e8 ubicato sul colle Gradi\u010d che si protende nella conca di Caporetto (in sloveno: Kobarid); ad esso si accede dall\u2019apposita strada serpeggiante che inizia dalla piazza del paese. Qui riposano le spoglie di 7.014 italiani Caduti (di cui 2.748 ignoti) combattendo nelle circostanti zone durante la guerra 1915 &#8211; 1918 contro l\u2019Impero Austroungarico e provenienti dai cimiteri di guerra dell\u2019Alto Isonzo. Il Sacrario \u00e8 stato costruito nel 1938 (quando la zona era sotto la sovranit\u00e0 italiana) su progetto dell\u2019architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Il Sacrario \u00e8 caratterizzato da una serie poligonale e concentrica di archi che si restringe verso l\u2019alto e racchiude, tra gli archi del terzo girone, la preesistente bianca chiesetta, consacrata nel 1696, dedicata a Sant\u2019Antonio di Padova.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Le spoglie sono raccolte in loculi disposti negli archi dei due primi gironi inferiori, chiusi da grandi lastre di serpentino cupo con inciso il nome ed il grado di ciascun Caduto; sopra, al centro di ogni lunetta, \u00e8 scolpita la parola \u201cPresente\u201d.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">I Caduti rimasti ignoti sono raccolti in grandi tombe di 500 salme ognuna, poste negli archi ai lati delle scalinate centrali.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Ai piedi della scalinata centrale \u00e8 collocata una lapide recante la scritta:<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b><i>\u201cOnore a voi che qui cadeste valorosamente combattendo\u201d.<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Il monumento, con la sua bianca chiesetta al centro, con gli archi di pietra grigia appena sbozzata, con le due scale che si inerpicano lungo la facciata fino al sagrato della chiesa, ispira un senso di solennit\u00e0 e di mistico raccoglimento.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Lungo l\u2019ombroso e panoramico viale di accesso al Sacrario si alternano le 14 caratteristiche stazioni della Via Crucis, ornata di pregevoli opere di bronzo.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Nel ripiano prativo retrostante il primo girone sono stati riportati quattro cippi-ricordo tratti dai vecchi cimiteri di guerra della zona.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">A sinistra del piazzale d\u2019accesso si trova la casetta del custode al quale \u00e8 affidata la cura del sacrario. All\u2019interno della casetta \u00e8 possibile visitare il museo ovvero una collazione privata di reperti bellici della Grande Guerra.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile raggiungere il Sacrario a piedi dal centro di Caporetto (circa 20 minuti di camminata) lunga la Via Crucis oppure in automobile ma la strada \u00e8 molto stretta e consente il passaggio di un solo veicolo.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Il sacrario militare di Caporetto, anche se la sua gestione \u00e8 affidata allo Stato italiano, \u00e8 l\u2019unico che non si trova sul suolo italiano poich\u00e9 tutti gli altri resti dei soldati italiani caduti in terra slovena furono traslatati agli ossari di\u00a0<a href=\"https:\/\/sacrarioredipuglia.it\/index.html\">Redipuglia<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/locations\/italian-charnel-house-oslavia-oslavje\/\">Oslavia<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consolato Generale d\u2019Italia a Capodistria organizza ogni anno a fine ottobre al Sacrario una cerimonia di commemorazione dei Caduti della I Guerra Mondiale e dell\u2019anniversario della Battaglia di Caporetto. 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